Nel 2025 il modello operativo dell’INPS per i medici fiscali conferma un principio fondamentale: durante un’assenza per malattia, il lavoratore deve garantire la propria reperibilità al domicilio comunicato al datore di lavoro e all’Istituto, nelle fasce orarie previste dalla normativa vigente (art. 5 del D.L. 463/1983, convertito con modificazioni dalla legge n. 638/1983).
In caso di assenza o irreperibilità al momento della visita di controllo, il medico fiscale ha la possibilità di classificare l’esito dell’accesso come “B – lavoratore assente”, scegliendo una delle quattro opzioni operative predisposte dall’INPS.
Le quattro opzioni operative
- “All’indirizzo indicato non ha risposto nessuno”
Se al domicilio non risponde nessuno, il medico fiscale deposita nella cassetta delle lettere – ove possibile – una comunicazione di avvenuto accesso e un invito a visita ambulatorialenella sede Inps di competenza. - “Risulta sconosciuto all’indirizzo indicato”
Questa formula viene utilizzata quando il lavoratore non risulta reperibile:- perché non vi risiede realmente;
- perché il nominativo non compare sul citofono o sulla cassetta postale;
- oppure quando l’indirizzo non è stato trovato (irreperibilità logistica, difficoltà di accesso, assenza di riferimenti identificativi).
Nel verbale, il medico fiscale deve segnalare dettagli utili all’istruttoria della sede INPS, che valuterà il caso e le eventuali responsabilità.
- “È assente all’indirizzo indicato come da dichiarazione di…”
Se il medico riceve conferma da terzi dell’assenza del lavoratore, l’accesso viene notificato tramite consegna dell’invito a visita ambulatoriale a:- un familiare del dipendente di età superiore ai 14 anni,
- un’altra persona di età superiore ai 14 anni presente nell’abitazione,
- o al portiere dello stabile.
- “Altro”
Questa opzione viene riservata a circostanze particolariattribuibili direttamente al lavoratore. Un esempio tipico è la mancata esibizione di un documento di riconoscimento, che impedisce al medico fiscale di validare la presenza e l’identità del soggetto.
Perché queste regole sono importanti
Il sistema delle visite fiscali è pensato per garantire il corretto utilizzo dei permessi per malattia, tutelando da un lato i lavoratori onesti e dall’altro i datori di lavoro e l’INPS stesso da eventuali abusi.
Il medico fiscale, attraverso la compilazione puntuale del verbale e l’indicazione dell’esito, svolge un ruolo cruciale di garante della trasparenza. Allo stesso tempo, il lavoratore è chiamato a rispettare rigorosamente le norme di reperibilità e a comunicare tempestivamente eventuali variazioni di domicilio.