di Costantino Sais
Ciò che mi ha più lasciato perplesso durante l’incontro del 30 aprile al
Ministero del Lavoro è stata ancora una volta la consapevolezza che nessuno sa
poco o niente di noi, del nostro ruolo, del nostro lavoro.
Mi sono detto: d’accordo che è un governo che si è insediato da poco e che
quindi magari non è stato informato del nostro grave problema (anche se sia io
che altri colleghi abbiamo inviato svariate mail a Matteo Renzi per renderlo
partecipe, senza ricevere una ben minima risposta, anche solo che la nostre
mail erano state ricevute).
Però che nessuno o quasi sappia di come si svolga il servizio della medicina di controllo, ebbene questo fa molto riflettere.
E’ da trent’anni che facciamo questo lavoro e nessuno sa che esistiamo? Ebbene
sì, siamo invisibili!
Non è per caso che la valigetta informatica di cui ci ha fornito l’INPS sia in
realtà una macchina altamente tecnologica per cancellare nelle persone il
ricordo di noi?
Questo articolo ha 4 commenti
“Però che nessuno o quasi sappia di come si svolga il servizio della medicina di controllo, ebbene questo fa molto riflettere”
Beh, se non altro ora grazie a voi e noi lo sanno anche altri!
D’accordo sulla ns invisibilità che, però, fa comodo a molti, all’Inps sicuramente.Personalmente ho inviato e-mail a Renzi, Brunetta, Letta, Fassina, ai ministri Lorenzin, Saccomanni, Giovannini, Carrozza, senza alcuna risposta. Forse che i nostri politici sono troppo impegnati a gestire i loro interessi, visto come così bene hanno gestito l’Italia
………..E’ da trent’anni che facciamo questo lavoro e nessuno sa che esistiamo? Ebbene
sì, siamo invisibili!……………………..(Costantino Sais)
In questo ultimo lungo anno siamo stati resi ancora ” PIU’ INVISIBILI ”………………..chissà forse ora la visibilità ce la renderà l’incremento quasi ”fisiologico” dell’assenteismo, del lavoro in nero e del venir meno della deterrenza ,ormai quasi azzerata.
Facendo un banale ed elementare esempio,anche in seno a MADRE NATURA la bilancia deve mantenere il suo giusto equilibrio nel rispetto della ”flora e della fauna” nel giusto equilibrio tra animali predatori e predati(erbivori) . Se vengono meno i predatori se ne avvantaggiano i predati(erbivori) che aumentando di numero vertiginosamente non possono che arrecare danno alla ”flora” !! Ma ormai scomparso in natura il naturale ”predatore” il danno è COMPIUTO e per recuperare l’errore fatto ORA c’è bisogno di cacciatori con armi e trappole per gli erbivori!
PAROLE CHIAVE : predatori (medico fiscale). predati ( furbemente ammalati) . Flora (danno alla collettività e allo STATO). Cacciatore……………………..lascio a voi l’aggiunta.
e se ci facessimo conoscere tramite LE IENE o STRISCIA LA NOTIZIA?