I rappresentanti nazionali delle OO.SS. Medici di controllo INPS (SNAMI, FIMMG, SINMEVICO, CGIL, CISL, UIL, SMI) e l’ANMEFI si sono riuniti a Roma il 4 Ottobre 2014.
Durante la riunione intersindacale si è condivisa una linea comune per la vertenza del sofferente comparto della Medicina Fiscale INPS.
E’ stato redatto un documento unitario con precise proposte che sarà inviato all’INPS al fine di migliorare la assegnazione delle visite fiscali privilegiando i Medici che svolgono la loro attività professionale in maniera prevelente se non esclusiva.
Le OO.SS. e l’ANMEFI hanno deciso di sostenere il D.D.L. n. 2604 (Disposizioni di semplificazione e razionalizzazione in materia di medicina fiscale) dell’Onorevole Lenzi, prima firmataria, che propone il “riordino” del comparto della Medicina Fiscale.
All’unanimità le OO.SS. e l’ANMEFI richiedono all’INPS un incontro urgente per discutere le proposte elaborate e condivise e a breve si convocherà una conferenza stampa.
P.S. tutti approvano le prime tre proposte di emendamento presentate dalla CGIL: seguirà scheda tecnica.
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Ed ora…..
difficilmente l’INPS potrà ignorare le richieste avanzate da tutte le sigle sindacali e da un consistente numero di medici fiscali.
Anche i politici solidali con noi,che per giustificare l’inadempienza delle loro promesse, hanno sempre addotto a pretesto la frammentazione all’interno della nostra categoria, saranno finalmente costretti a prendere atto dell’attuale situazione
Cara Associazione questa volta vi siete data la zappa sui piedi. 50 visite per doppia fascia sono da fame, il lavoro si esaurisce in 10 giorni circa e per il resto bisogna controllare due volte al giorno il netbook…. non ho parole.
Gentile Collega, evidentemente questo argomento lascia tutti senza parole…
Superato quindi lo stupore iniziale vorrei richiamare l’attenzione sui seguenti aspetti:
1) L’Anmefi ha proposto, ma tutte le OO.SS. presenti hanno aderito; la responsabilità o il merito ( a seconda di come si giudica la proposta) vanno quindi giustamente condivise.
2) La proposta ovviamente è riferita e proporzionale al budget attuale.
3) 50 visite per chi attualmente non arriva a 20 non sono una miseria ma una chimera.
Per qualcuno 1500 euro possono essere un utile arrotondamento, per altri sono la sopravvivenza.
Massimo Giansante, vicepresidente Anmefi.