Da oggi si vota in commissione Affari costituzionali del Senato anche per le visite fiscali

Riflettori puntati sulla riforma della Pa. Da oggi, infatti, si vota in commissione Affari costituzionali del Senato. Il ddl delega, che affronta diversi capitoli, dai licenziamenti alle società partecipate ed alle visite fiscali, dovrebbe essere approvato da Palazzo Madama in tre settimane, per poi arrivare all’ok definitivo prima dell’estate.

Contestualmente si sta già lavorando sui decreti legislativi in cui ci sarà anche un riordino delle forme contrattuali ed il superamento, indicato dal Jobs act, dei co.co.co nella Pa “dal 2017”, come affermato dallo stesso ministro…

POLO UNICO DELLA MEDICINA FISCALE, VISITE DA ASL A INPS. C’è la “riorganizzazione delle funzioni in materia di accertamento medico-legale sulle assenze dal servizio per malattia” dei dipendenti pubblici, “al fine di garantire l’effettività del controllo, con attribuzione della relativa competenza all’Inps”. L’istituto diventerebbe attivo su tutti i settori (lo è già nel privato) accentrando così le funzioni ad oggi svolte dalle Asl

 

Leggi l’articolo:

http://www.conquistedellavoro.it/cdl/it/Archivio_notizie/2015/Marzo/info-778232635.htm

 

La seduta è stata rinviata, come si legge nel resoconto della Commissione:

Ecco il resoconto:
(1577) Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche
– e petizioni nn. 797, 837, 1013 e 1051 ad esso attinenti
(Seguito dell’esame e rinvio)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 20 gennaio.

La PRESIDENTE avverte che sono state presentate le seguenti riformulazioni: 7.112 (testo 2), 10.61 (testo 2), 10.235 (testo 2) e 11.0.5 (testo 2), pubblicate in allegato. Inoltre, sono stati presentati ulteriori subemendamenti all’emendamento del relatore 8.0.100 e subemendamenti riferiti a tutti gli altri emendamenti del relatore, pubblicati in allegato al resoconto.
Comunica, quindi, che il senatore Caridi aggiunge la propria firma agli emendamenti 9.10 e 9.12.
Benché la Commissione bilancio non abbia ancora espresso il proprio parere su tutti gli emendamenti, in particolare sugli emendamenti del relatore, propone comunque di procedere alla votazione delle proposte sulle quali la 5a Commissione si è espressa, eventualmente a partire da quelle volte a introdurre un articolo aggiuntivo dopo gli articoli 1 e 2 del disegno di legge.

Il senatore CALDEROLI (LN-Aut) si esprime in senso contrario. A suo avviso, sarebbe preferibile iniziare le votazioni solo conoscendo il quadro complessivo dei pareri formulati dalla Commissione bilancio.

La senatrice LO MORO (PD) concorda con il senatore Calderoli e propone di rinviare l’inizio delle votazioni alla prossima settimana.

Il senatore ENDRIZZI (M5S), nel sottolineare la volontà del Gruppo Movimento 5 Stelle di concludere quanto prima l’esame del disegno di legge in titolo, ritiene preferibile iniziare le votazioni solo quando la Commissione bilancio si sarà pronunciata su tutti gli emendamenti. Si potrebbe tuttavia fissare un termine, scaduto il quale la Commissione potrà procedere alle votazioni senza ulteriori indugi.

La senatrice DE PETRIS (Misto-SEL) ritiene condivisibile la proposta di un ulteriore breve rinvio dell’esame del disegno di legge di riforma della pubblica amministrazione, per consentire alla Commissione Bilancio di completare l’esame degli emendamenti.

Il relatore PAGLIARI (PD) precisa che il prolungato rinvio dell’esame del disegno di legge non è attribuibile a responsabilità del relatore o del Governo, che hanno già completato da tempo il lavoro istruttorio sulle proposte di modifica.

Il senatore BRUNO (FI-PdL XVII) ritiene opportuno rinviare l’inizio delle votazioni, sollecitando tuttavia la Commissione bilancio a pronunciarsi quanto prima su tutti gli emendamenti presentati, dal momento che la riforma è da tempo attesa.

La PRESIDENTE, prendendo atto dell’orientamento maggioritario emerso in Commissione, propone di rinviare il seguito dell’esame.

La Commissione conviene.

Il seguito dell’esame è, quindi, rinviato.

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