Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale

Chi richiede la visita fiscale per il lavoratore in malattia?

di Maria Parisi

 

L’accertamento sanitario al lavoratore dipendente in malattia può essere richiesto :

Dall’Inps, mediante il sistema applicativo denominato S.A.Vi.O, che permette di ottenere la scelta dei pazienti da sottoporre a visita di controllo con riferimento ad una graduatoria di probabilità statistica di idoneità lavorativa attribuita ad ogni certificato ed  in base ad ulteriori parametri, comprendenti gli algoritmi e la distanza spaziale tra l’abitazione del medico fiscale e quella del paziente. Il sistema informatico elabora inoltre il numero  massimo di visite assegnate ad ogni sede Inps, tenendo conto anche  della quantità di certificati di malattia inviati ed il numero di richieste da parte dei datori di lavoro in quello specifico territorio.

Il numero di accertamenti richiesti dall’Ente Previdenziale è stato completamente sospeso ed in seguito drasticamente ridotto a partire dal primo maggio 2013. Inoltre, da molti mesi a tutt’oggi l’Inps non dispone accertamenti sanitari di controllo domiciliari d’ufficio il sabato né i giorni festivi. Soltanto per il mese di dicembre 2014 la dirigenza centrale, “facendo seguito al messaggio n. 8537 del 6 novembre 2014 in merito al rilascio dell’applicativo SAViO per la gestione delle visite mediche di controllo domiciliare”, comunicava che  su tutto il territorio nazionale gli accertamenti domiciliari disposti d’ufficio sarebbero stati “assegnati in tutti i giorni di calendario e, pertanto, anche nelle giornate di sabato e festivi… in considerazione della necessità di intensificare i controlli domiciliari nel periodo delle festività natalizie sugli eventi di malattia dei lavoratori aventi diritto alla specifica  tutela previdenziale da parte dell’Istituto”.

Dal datore di lavoro, mediante invio telematico della richiesta del servizio di controllo al portale dell’Inps. L’effettuazione di tali visite è obbligatoria.

Dal dirigente medico legale della sede Inps di appartenenza, soprattutto nel caso in cui la malattia sia verosimilmente non indennizzabile dall’Ente Previdenziale. E’ il caso degli interventi chirurgici di natura estetica, degli infortuni Inail, dei traumi con responsabilità civile di terzi.

Dalla sede Inps centrale per esigenze statistiche particolari.

Il processo di informatizzazione nel quale l’Ente Previdenziale ha investito ingenti risorse per ottimizzare il servizio, anche in previsione del Polo Unico della Medicina Fiscale, ha determinato la sostituzione dei moduli cartacei usati per redigere il verbale delle visite mediche di controllo domiciliare con la cosiddetta valigetta informatica. Questa, consegnata in comodato d’uso ad ognuno dei medici fiscali distribuiti sul territorio, comprende un pc portatile ed una stampante, grazie alla quale viene consegnata immediatamente al lavoratore la copia del verbale di sua competenza.

L’aspetto più innovativo degli strumenti telematici riguarda la comunicazione tra medici di controllo e sede Inps; sia la ricezione che la successiva trasmissione delle visite di controllo  effettuate avviene infatti in tempo reale, permettendo l’acquisizione immediata da parte degli infermieri del centro medico legale dell’Ente Previdenziale dei dati raccolti e della prognosi formulata.

Aspetti marginali ma non per importanza sono le variazioni introdotte rispetto alla normativa in vigore: Il datore di lavoro ha adesso piena facoltà di richiedere ed ottenere un accertamento medico fiscale per un dipendente in malattia sia in un determinato giorno che in una determinata fascia oraria, compresi sabato e giorni festivi. Il medico di controllo pertanto deve verificare quotidianamente al mattino e al pomeriggio l’eventuale presenza di visite mediche di controllo domiciliari ed espletarle nella fascia oraria richiesta.

Condividi questo post

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiudi il menu