Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale

Cause di forza maggiore che giustificano l’assenza del lavoratore alla visita di controllo

Motivi di giustificabilità dell’assenza del lavoratore alla visita di controllo, purché debitamente documentati dall’interessato, sostiene l’Inps con msg n.7556/2004 alternativamente sono:

  • La forza maggiore (“impedimento assoluto dovuto a causa ineluttabile”, Sentenza di Cassazione n 1668/96);
  • Una situazione che abbia reso imprescindibile e indifferibile la presenza dell’assicurato altrove per evitare gravi conseguenze per se o per i componenti del nucleo familiare “il concetto di <<nucleo familiare>> va inteso in senso più sociale che giuridico o anagrafico: pertanto sono da considerare compresi in esso non solo i famigliari a carico o comunque conviventi, ma perché gli altri c.d. <<stretti congiunti>>, quali ascendenti, discendenti, fratelli e sorelle. Possono essere positivamente valutate circostanze di convocazioni da parte di pubbliche autorità o la partecipazione a pubblici esami. Può inoltre darsi rilievo a particolari situazioni soggettive correlate alla necessità da parte dell’assicurato di assolvere a doveri di carattere “morale” connessi a fatti o situazioni concernenti il proprio nucleo familiare (es. ricoveri ospedalieri, funerali, gravi infortuni). Può anche ricondursi all’ipotesi di giustificabilità il caso del lavoratore affetto da particolari malattie neuro-psichiatriche per le quali il divieto di uscire, sia pure limitatamente alle fasce di reperibilità, può determinare nell’ammalato pericolose e gravi reazioni emotive, pregiudizievoli anche sotto il profilo terapeutico (occorre provarlo con certificazione specialistica). Il criterio così individuato può anche applicarsi al lavoratore affetto da malattie che, pur non di natura neuro-psichiatrica, siano di gravità tale che anche il divieto di uscire di casa possa avere riflessi negativi sulla storia naturale dell’infermità. Si tratta in particolare delle malattie croniche e prognosi infausta, in cui l’evento morboso acuto può incidere sull’evoluzione propria della malattia stessa, causando un peggioramento del grado di autonomia personale e razionale del lavoratore>>;
  • La concomitanza con visite, prestazioni accertamenti specialistici che si dimostri non potessero essere effettuati in ore diverse da quelle corrispondenti alle fasce orarie di reperibilità

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