Il sito dei Medici Fiscali INPS

* Aderente alla Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane (numero di protocollo A212) 

Cambiare indirizzo durante la malattia

Molti lavoratori che si trovano in malattia hanno spesso bisogno di cambiare il proprio indirizzo di reperibilità, cioè l’indirizzo al quale il lavoratore si rende disponibile per sottoporsi alla visita del medico fiscale.

Prima di tutto è bene verificare con il proprio medico, al momento della compilazione del certificato telematico, che l’indirizzo presente sia effettivamente quello presso il quale si è domiciliati.  Molto spesso infatti può accadere che il medico inserisca…

Leggi l’articolo:

http://www.previdenzafacile.com/previdenza/sostegno-reddito/cambio-indirizzo-malattia-2/#

29 Commenti a Cambiare indirizzo durante la malattia

  1. Salve , vorrei sapere quale procedura devo seguire per cambio indirizzo reperibilità verso ESTERO . Sono un dipendente pubblico , ho letto articolo su previdenza facile , ma mandata la mail alla medicina legale non ho ricevuto riscontri. Inoltre la segreteria della scuola dove lavoro non sa darmi indicazioni.
    Grazie dell’aiuto
    Carola

    • Nel caso specifico, trattandosi di dipendente pubblico, la richiesta di visita medica di controllo può essere richiesta solo dall’Ente di appartenenza, pertanto la comunicazione di variazione del domicilio di reperibilità va inoltrata solo al proprio datore di lavoro. (La malattia dipendenti pubblici è regolata dal Decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 e nello specifico dall’articolo 55: Controlli sulle assenze e dal comma 5. Non essendo il sottoscritto un funzionario della P.A. consiglierei di chiedere conferma agli uffici competenti.

    • Buongiorno mi chiamo Giuseppe, ho letto sua mail e ho anch’io la sua problematica,dovrei andare all’estero volo hotel pagati in precedenza di una caduta con frattura osso piede,sono in malattia con gesso,biglietti non rimborsabili pertanto non so proprio come comportarmi legalmente o nel caso rinunciare.In attesa di una sua cortese risposta le porgo distinti saluti.

  2. Buongiorno.
    Vorrei sapere se esiste un limite al numero di volte in cui si comunica all’INPS ed al datore di lavoro il cambio di indirizzo di reperibilità. Preciso che la mia malattia è dovuta ad una grave frattura del collo del femore. Pongo questa domanda, in quanto, prossimamente devo recarmi un giorno presso la abitazione di mia sorella ed i 2 giorni successivi presso la abitazione di mio padre, sempre osservando scrupolosamente le fasce orarie di reperibilità. Ho comunicato questi spostamenti all’INPS che non ha riscontrato alcun problema, fornendomi conseguentemente 2 numeri di protocollo di comunicazione di cambio indirizzo di reperibilità; invece il datore di lavoro mi ha fatto problemi, lamentando che “… non si gestiscono così i cambi di indirizzo di reperibilità…”, in quanto, secondo lui, non posso fare 2 cambi di indirizzo. Oltre alla Vostra opinione, gradirei inoltre il riferimento normativo che regola tale materia, in modo che possa girarla al mio datore di lavoro.
    Cordiali saluti
    Francesco Filippini Battistelli

    • Sul sito INPS puoi trovare queste indicazioni:

      https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=50159

      Durante il periodo di prognosi del certificato, se effettivamente necessario, il lavoratore può cambiare l’indirizzo di reperibilità comunicandolo tempestivamente e con congruo anticipo (oltre che al datore di lavoro) all’INPS con una delle seguenti modalità previste (messaggio 22 gennaio 2013 n. 1290):

      -inviando un’e-mail alla casella medicolegale.nomesede@inps.it;
      -inviando specifica comunicazione al numero di fax indicato dalla struttura territoriale;
      -contattando il Contact center al numero verde 803 164.

  3. Salve il mio compagno ha avuto un incidente in macchina e il pronto soccorso ha messo sul certificato la residenza,come dobbiamo fare X comunicare che si troverà al mio domicilio per i giorni di malattia .. grazie monica

  4. scusate vorrei sapere se una persona ha un verbale dell’INPS datato nov 2016 in cui gli viene riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi ed un verbale INPS di giugno 2017 in cui gli viene riconosciuta un’invalidità civile del 34% può essere esonerato dal controllo delle visite fiscali durante la malattia….aiutatemi perchè nessuno mi vuole dare una risposta certa

  5. Gentile signora Claudia,
    se il suo quesito non ha trovato finora risposta, è immaginabile che non ci sia una condizione di ovvia prevalenza temporale dell’ultimo giudizio in ordine alla sola invalidità civile. Il cut-off dei 2/3 della capacità lavorativa nel 2016 verosimilmente riguarda l’invalidità ordinaria previdenziale INPS in base alle disposizioni vigenti, mentre la percentuale del 34% nel giugno 2017 trattasi di invalidità civile. Se l’interpretazione è corretta, qualsiasi sia il preposto organo giudicante e indipendentemente dalle date di accertamento, le due invalidità non sono escludibili reciprocamente, pertanto almeno la prima le consente di usufruire dei benefici di legge da lei menzionati. Consideri, quanto sopra, un parere che , qualora avesse ancora dei dubbi, potrebbe essere confortato dalla lettura della Circolare INPS n.95 del 7 giugno 2016, in particolare all’allegato n.2 , paragrafo riportante Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

  6. Buon giorno mi chiamo Sandro sono attualmente in mutua e vorrei andare qualche gg. al mare con mia sorella visto che in precedenza abbiamo prenotato un appartamento per il mese di luglio 2017 come devo fare per comunicare il cambio indirizzo per i gg. che voglio rimanere al mare? Ho avuto uno scompenso cardiaco e sto seguendo terapia del caso dopo essere tornato da ricovero ospedaliero. Restando in attesa di vs. risposta porgo cordiali saluti Sandro Bertocchi
    zgoven@gmail.com

  7. buongiorno,
    mia moglie di è fratturata il polso 5 settimane fà. la settimana prossima mio figlio discuterà la tesi alloe ore 10 e cioè durante l’ orario di reperibilità.
    Volevo chiedere se esiste la possibilità per mia moglie di poter partecipare alla tesi di nostro figlio comunicando all’ inps la variazione di indirizzo.
    Grazie della risposta

    Lorenzo

    • Deve comunicare a INPS e datore di lavoro il motivo dell’assenza. Bisognerà vedere se lo ritengono valido motivo di giustifica

  8. buonasera sono Simone volevo sapere dove si può scaricare il modulo per il cambio del domicilio durante la malattia..
    se possibile postare il link dove scaricarlo

    grazie mille

  9. Salve sono un dipendente pubblico, vorrei sapere
    – se ci sono altri riferimenti normativi, circolari o altro oltre il decreto n.165 che regolino il cambio di indirizzo durante la malattia
    – se la comunicazione va fatta esclusivamente al datore di lavoro e debba essere obbligatoriamente motivata
    – se ci sono casi sanzionabili.
    Grazie

    Simona

  10. Buongiorno,
    Sono in mutua causa stato depressivo, ho già fatto un primo cambio di domicilio, non potendo restare da sola in casa, mi sono doviuta trasferire dai miei genitori in un’altra città. Ora, la domanda che le pongo è questa, avrei bisogno di allontanarmi per tre giorni e andare in un’altra città, sempre in Italia, si può fare? Se faccio la richiesta all’inps mi verranno poste domande sul motivo del mio spostamento? Ed è obbligatorio informare anche il datore di lavoro? Perdonatemi ma sono completamente ignorante in materia e non vorrei commettere errori. Grazie

      • Se l’INPS ha dubbi invierà il controllo domiciliare. L’importanze è attenersi agli orari di reperibilità (diversi se è lavoratore del settore pubblico o privato)

  11. Buongiorno, ho inoltrato 2 gg fa con pec alla mail INPS il cambio di domilizazziine specificando che dal giorno dopo mi sarei trasferito in un altro domicilio.
    Ieri mi ha chiamato mio figlio dicendomi che era passato dal vecchio domicilio il medico per la visita.
    Cosa succede in questi casi. Fortunatamente ho una pec di consegna.
    Grazie

    • aveva avvertito anche il datore di lavoro? questi può disporre la visita e deve essere parimenti informato della variazione di domicilio

  12. Buongiorno a tutti, ho comunicato tramite il contact center dell inps la variazione di reperibilità. Ho ricevuto comunque la visita fiscale all altro indirizzo comunicato all inizio della malattia. Ho contattato tramite mail il medico fiscale il quale mi ha comunicato che la variazione di reperibilità non andava fatta alla sede inps di residenza bensi alla sede inps comunicata sul certificato di malattia. È corretto? Come devo comportarmi calcolando ho fatto tutto tramite call center? Grazie

      • Si. Avvertiti lo stesso giorno in cui ho fatto la comunicazione all inps. Il medico legale continua a dirmi che il CML di competenza era quello di competenza in base all indirizzo comunicato di prima reperibilità.

  13. Buon giorno a tutti, mi trovo in un momento di disagio e preoccupazione, ho iniziato la mia prima malattia dopo 14 anni di precariato nelle scuole, (tre settimane di malattia), dopo qualche giorno e cure ospedaliere ho cambiato residenza, informando inps (la quale mi ha inviato poco dopo la mia telefonata un numero di protocollo per l’avvenuta conferma, poi ho chiamato il mio ufficio alla scuola per riferire del cambio, gentilmente preso dalla collega. Dopo due settimane torno alla mia casa nell’orario libero 13,00 15,00 e trovo che Asl mi aveva fatto il controllo. Corsa all’Asl di competenza spiego le circostanze ma a loro la mia scuola non aveva messo l’indirizzo della variazione. Per fortuna il medico ha redatto un verbale giustificando il problema, ma io sono con la preoccupazione se mi pagheranno la malattia e se ero obbligata a scrivere una mail alla scuola per il cambio per poter dimostrare che lo avevo fatto????

Lascia un commento

Twitter
Forum