L’Inps deve diventare titolare dei controlli delle visite fiscali per quanto riguarda il privato e anche il pubblico. Il ricorso al medico fiscale deve essere effettuato in base a graduatorie nazionali che rispettino la normativa che prevede l’obbligo di attingere da liste speciali a esaurimento. L’estensione delle liste ai medici delle Asl deve avvenire successivamente, quando l’Inps avrà piene competenze sul privato e sul pubblico rispettando i requisiti previsti dalla legge 125 del 2013(il decreto “precari” che detta «obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni»).
Sono queste in estrema sintesi le conclusioni a cui è giunta l’indagine conoscitiva della commissione Affari sociali della Camera sull’organizzazione dell’attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari…
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